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Onorato, Godano - Ex live

È un live davvero curioso questo bellissimo EX-Live di gianCarlo Onorato e Cristiano Godano. Uno spettacolo, registrato presso Latteria Artigianale Molloy a Brescia il 28 dicembre 2013, che nasce, infatti, come presentazione del libro Ex-semi di musica vivifica dello stesso Onorato ed edito da VoloLibero. Poche presentazioni programmate che, visto l’interesse del pubblico, sono sempre più cresciute di numero (fino a 30 date in un anno), così come cresciuta è l’esibizione stessa che, appunto, da presentazione si è tramutata in vero e proprio spettacolo.

Chi l’ha avuto tra le mani, sa bene quanto il libro di Onorato (un saggio? Un romanzo autobiografico di formazione?) sia un vero e proprio atto d’amore nei confronti della musica. Scritto con uno stile che ricorda il nouveau roman sperimentale francese (l’uso, per esempio, del “Tu” a la Michel Butor de La modifcazione), Onorato racconta di sé, della sua crescita di uomo, della sua voglia di entrare nella vita, di sporcarvisi. Ogni capitolo può essere letto in qualche modo anche separato dall’altro e ha sempre come sottofondo una o più canzone, uno strumento musicale, un artista o una band. La musica, quindi, viene a mischiarsi quasi visceralmente all’uomo Onorato tanto da diventare un tutt’uno.

Non era facile rendere tutto ciò – presumo – nelle presentazioni. Ecco, allora l’idea di imbastire un vero e proprio concerto in cui l’artista-scrittore-poeta intervalla la lettura di alcuni passaggi del libro a canzoni. E ogni intervento di Onorato è una dichiarazione d’amore che trasuda – sempre – autenticità. Quasi cruda. Si sente un’emozione vera, come se stavolta la forma artistica non potesse in nessun modo fingere (con buon pace di Pessoa). Poco importa che – come detto – questo atto d’amore sia per Lou Reed o per la chitarra Fender Telecaster, amplificatore Fender The Twin: “Ti ci siedi sopra e non ti serve altro per farti vibrare lo spirito nel firmamento e farti parlare ai viventi di altri mondi. Se solo la ragazza che hai visto sgusciare da una parte nel magazzino di strumenti musicali fosse qui e sedesse insieme a te sul bordo del tuo Fender, il tuo rapporto col cosmo non avrebbe più limiti”.

Sul palco Onorato è affiancato da uno splendido Cristiano Godano che rilegge in chiave acustica alcuni brani dei Marlene Kuntz (Notte, l’intensissima Canzone che scrivo per te e Musa). Ma non mancano anche momenti più “sporchi” ed “elettrici” come Androide Mirna o Acqua di Valium(entrambe dal disco di Onorato del 1998 Io sono l’angelo). 

Potrebbe bastare la riscoperta delle – tante – belle canzoni di Onorato (sue anche Tutto il niente e L’illusione di salvezza) e il côté acustico di Godano a rendere questo lavoro un disco prezioso. E invece no. Perché c’è anche spazio per una manciata di cover davvero da brividi come la sorprendente Lonesome Tears di Beck,  Out On The Weekend di Neil Young,Perfect Day, Venus In Furs e Sunday Morning di Lou Reed. E proprio a Reed Onorato regala un commosso, quanto poco retorico, saluto finale, in limine, quasi sussurrato… “Lou Reed se n’è andato una domenica mattina”.

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