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Bocca di Rosa Scese dal Treno a Sant'Ilario. E Fu la Rivoluzione - Ma una notizia un po' originale... Le curiosità di Bocca di rosa

 Ma una notizia un po' originale... Le curiosità di Bocca di rosa:

Appena scesa alla stazione del paesino di Sant'Ilario...

Forse non tutti lo sanno, ma la stazione di Sant’Ilario non esiste, o - per meglio dire - non esiste più. È stata soppressa, infatti, nell’estate del 1959 perché troppo vicina alle adiacenti stazioni di Bogliasco e di Nervi. Oggi la biglietteria e la sala d’attesa sono adibite ad abitazione privata. I proprietari, ormai, sono avvezzi ai curiosi e ai turisti che vanno a scattare foto alla facciata, la quale conserva ancora la scritta: “11 Genova - S.Ilario”. Nel 2005 la Società Sportiva Sant’Ilario, per festeggiare il suo sessantesimo anniversario, decise di ricordare Bocca di rosa con una manifestazione musicale, proprio a ridosso della stazione, dal titolo: “C’era un cartello giallo con una scritta nera...”. Per l’occasione Max Manfredi – con cui De André aveva inciso nel 1994 la splendida Fiera della Maddalena – compose questo “Acrostico rosa”:

Breve la vita del fiore alla prosa

Ostico, e caro al labbro dei poeti.

Certo il labbro, allorquando bacia ed osa

Coglie quel fior, fra pregiudizi e caeti!

[continua...]

“Spesso gli sbirri” o “Il cuore tenero”?

La questione è una di quelle da far accapponare la pelle anche al più scafato filologo. Oggetto di numerose e, spesso, fantasiose ricostruzioni sul web da parte dei cibernauti deandreiani. Peggio dell’uovo e della gallina. Ovviamente il riferimento è ai versi autocensurati sui carabinieri. [continua...]

Le tante Bocca di rosa...

Sono più di venticinque le Bocca di rosa. Tante sono, infatti, le cover incise della canzone di De André. Le interpretazioni coprono un po’ tutto “l’arco costituzionale” della discografia italiana. Dalle grandi interpreti femminili (Anna Oxa e Ornella Vanoni) ai cantautori (Roberto Vecchioni); dal rock demenziale (gli Skiantos) al jazz (Musica nuda); dall’orchestra (Malinda Mai) alle band-tributo (I Mercanti di liquore, i quali hanno poi preso strade affatto autonome rispetto alla produzione deandreiana). [continua...]

...e le altre Bocca di rosa

Sarà perché è evocativo, sarò perché suscita una certa pruderia, ma non v’è dubbio che il nome Bocca di rosa ottiene grande favore tra i cineasti, editori, pittori e “creativi” vari. Vediamo qualche esempio, partendo dal cinema. [continua...]

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